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Yoga e inverno: le migliori posizioni

Scopri con noi le 4 posizioni che il Maestro Swami Joythimayananda ci suggerisce per l’inverno.

Arrivano i primi freddi e le abitudini cambiano: vento e pioggia minano le nostre difese immunitarie e, per avere l'energia necessaria per affrontare temperature basse, tendiamo a nutrirci con cibi più calorici e ricchi di grassi.

Il risultato? Digestione più difficile e frequenti problemi alle vie respiratorie, come mal di gola e raffreddore. 

Utile in ogni momento dell'anno, lo Yoga può aiutarci a combattere tutti questi scompensi invernali. Ecco le quattro asana (ovvero il nome delle posizioni Yoga in Sanscrito) che il Maestro Swami Joythimayananda ci suggerisce per l'inverno. Ma ricordati due cose: prima di iniziare una sessione, pratica sempre le sette posizioni di Saluto al Sole; finita la seduta, gustati una fantastica tisana.



Dhanurasana, per una buona digestione

Quest'asana stimola l'appetito, regolarizza la digestione e favorisce la corretta assimilazione dei cibi perché attiva gli organi della cavità addominale. È l'ideale per mantenere in forma l'apparato digerente durante i mesi invernali, e non solo.

Si esegue in questo modo: in posizione prona, unisci le gambe, fletti le ginocchia e porta i piedi verso la testa afferrando le caviglie con le mani. Tira le cosce e il busto verso l'alto, ispirandoti alla forma di un arco.

In questa posizione, respira regolarmente e lascia dondolare il corpo avanti e indietro inclinando leggermente il tronco a destra e a sinistra. In questo modo scaricherai il peso sull'addome. 

Continua così per un minuto, poi riposati con gambe e braccia a terra e ripeti l'esercizio due o tre volte.



Trikonasana, per un corpo più tonico

Trikonasana ci regala due benefici importantissimi: aiuta a sciogliere quei grassi che si depositano all'altezza dei fianchi e favorisce il corretto funzionamento dei reni. 

Si esegue in questo modo: in piedi e a gambe divaricate, inspira e solleva le braccia fino all'altezza delle spalle. Mentre espiri, piega il busto lungo il fianco destro e tocca la caviglia con la mano. Stendi la mano sinistra in modo che il braccio sia parallelo al pavimento, quindi gira la testa verso il palmo. Respira regolarmente mantenendo questa posizione per un minuto. Cambia lato del corpo, riposati e poi ripeti l'esercizio altre due/tre volte.



Matsyendrasana, l'ideale per la schiena

Sono davvero molti i benefici di questa asana! Agisce sul sistema nervoso, sui muscoli della schiena e sull'intera zona addominale. Mantiene la colonna vertebrale elastica e facilita la guarigione da traumi. Niente male, non trovi? Bene. Iniziamo!

Siedi con le gambe incrociate, porta la gamba destra sulla sinistra e metti il piede più vicino possibile alla coscia sinistra. Passa il braccio sinistro davanti al ginocchio destro e afferra la caviglia sinistra. Ruota il tronco verso destra e allinea la spalla sinistra al ginocchio destro. Ora, avvolgi il braccio destro intorno al dorso e gira il capo nella stessa direzione. Mantieni questa posizione per un minuto, poi sciogli la posizione e appoggia il viso fra le ginocchia. Cambiare lato del corpo e ripeti l'esercizio due volte.



Nadi Shuddhi, per un benessere generale

Quanti benefici ha il Nadi Shuddhi? Tantissimi! Questa pratica, che richiede pazienza e perseveranza, infonde calma, favorisce la concentrazione, migliora la memoria, rinvigorisce la volontà e nutre il sistema nervoso. 

A livello pratico, si esegue così: siediti in posizione comoda e mantieni la nuca distesa. Fletti l'indice della mano sinistra in modo che tocchi l'interno del pollice. Chiudi la narice destra con il pollice della mano destra ed espira fino a svuotare i polmoni. Inspira profondamente con la narice sinistra. Mantieni i polmoni pieni d'aria e comprimi il mento sul collo. Ora, chiudi la narice sinistra con il dito medio ed espira piano con la narice destra. 

Pratica il più a lungo possibile la ritenzione a polmoni vuoti e allo stesso tempo comprimi i polmoni con la tecnica Uddiyana Bandh, che ti aiuterà a mantenere i polmoni vuoti per un tempo più lungo. In cosa consiste? Sollevi il diaframma facendo salire gli organi addominali verso il torace.

Ripeti questa tecnica di respirazione per diversi cicli inspirando una volta con la narice destra, una volta con la sinistra. Ascolta il respiro che attraversa la tua esistenza e prendi consapevolezza dell'armonia che è in te.



E poi, continua la tua pausa benessere in compagnia della tua tisana preferita!





 






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