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5 poesie sul mare per ritrovare l’armonia

Estate è sinonimo di mare. Di onde, di calore gentile, di sole, di una natura incantevole e luminosa descritta nelle poesie più belle di tutti i tempi.

Leggere sulla spiaggia, i raggi caldi sulla pelle, l’aria buona da respirare, e poi immergersi nell’acqua fresca: cosa c’è di meglio? Al mare, infatti, si ritrovano armonia e purezza, la quiete sognata, il tempo, finalmente, per dedicarsi a un libro.

È il momento dell’equilibrio buono del corpo e della mente. Armonia, purezza ed equilibrio fanno rima con un altro sapore, quello salutare della Depurativa e della Detox, tisane perfette per star meglio tutto l’anno.

Per chi è già al mare e per chi deve partire, ecco i 5 versi più luccicanti sul mare.  


1.

Sotto l'azzurro fitto

del cielo qualche uccello di mare se ne va;

né sosta mai: perché tutte le immagini portano scritto:

“più in là”.

Eugenio Montale, Maestrale


2.

Quando si varca l’arco di ingresso al tempio dei sogni,

lì, proprio lì, c’è il mare.

Luis Sepúlveda, Incontro d'amore in un paese di guerra


3.

Il mare non parlava per frasi ma per versi. 

Jack Kerouac, Big Sur 


4.

Sempre il mare, uomo libero, amerai!

Charles Baudelaire, L’uomo e il mare


5. 

Sorride da lontano.

Denti di spuma,

Labbra di cielo.

Federico García Lorca, Il mare

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