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3 canzoni di Sanremo che fanno rima con natura

Ci avete mai fatto caso? Sono tante le canzoni legate al Festival di Sanremo che hanno a che fare con il tema della natura. Ci siamo divertiti a cercarle e vi proponiamo alcune delle più originali. Pronti a cantarle?

Comunque la si pensi, il Festival di Sanremo è un evento magnetico e particolare: riesce a radunare stuoli di amici e parenti davanti alla televisione e per settimane non si parla d’altro. È il magico potere della musica, che sa catturare l’attenzione, ci rapisce, ci rilassa e allo stesso tempo ci porta a riflettere sui testi dei brani. Avete notato che tra le centinaia di canzoni che si sono distinte sul palco del Teatro Ariston, molte hanno a che fare con il tema della natura? Sulla scia di queste premesse, ecco che il Festival di Sanremo può trasformarsi in una buona occasione per trascorrere una piacevole serata casalinga all’insegna del relax, magari in compagnia di una bevanda calda, di un Infuso Erboristico o di una rassicurante Camomilla. Sognando montagne verdi, luce e tramonti o una bucolica campagna…


Montagne verdi

È il 1972 e Marcella Bella porta a Sanremo una canzone che ci racconta della nostalgia per la sua infanzia trascorsa in mezzo alla natura, in un luogo affettivamente molto importante. “Mi ricordo montagne verdi, e le corse di una bambina, con l’amico mio più sincero, un coniglio dal muso nero…”. La descrizione è quella di un paesaggio incantevole e soave, dove regna il colore verde e dove il legame dell’uomo con la natura è molto forte. 


Luce (tramonti a nord est)

È un inno alla sincerità e al confronto nei rapporti interpersonali, denso di riferimenti agli elementi della natura il brano con cui Elisa ha vinto il Festival di Sanremo nel 2001. Si tratta di “Luce”, il suo primo grande successo in italiano, scritto insieme a Zucchero, basato su un testo che invita a farsi trasportare dalle emozioni, senza trattenerle (e che Elisa scelse di cantare a piedi nudi….). “Parlami come il vento tra gli alberi. Parlami come il cielo con la sua terra”. E ancora “Siamo nella stessa lacrima, come un sole e una stella, luce che cade dagli occhi, sui tramonti della mia terra, su nuovi giorni, il sole mi parla di te”.


Voglio andare a vivere in campagna

Presentata al Festival di Sanremo nel 1995, “Voglio andare a vivere in campagna” è una delle canzoni più note di Toto Cutugno, nonostante in quell’occasione” si classificò addirittura al diciassettesimo posto. “Voglio andare a vivere in campagna, voglio la rugiada che mi bagna” canta Toto Cutugno, che aggiunge fiero “io che sono nato in campagna, ricordo nonno Silvio e la vendemmia…”. E ci fa subito venire voglia di trovarci nel mezzo di un bucolico e rassicurante paesaggio campagnolo, tra il verde delle vigne, immersi nei ricordi dei momenti spensierati del tempo passato…

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